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L’Ambasciatore della Repubblica di Corea S.E. Choon-goo Kim in visita a Roccaraso e nell’Alto Sangro

L’Ambasciatore della Repubblica di Corea S.E. Choon-goo Kim in visita a Roccaraso e nell’Alto Sangro

Visita istituzionale nel comprensorio montano e al Sacrario di Monte Zurrone. L’incontro, nato dall’invito del Sindaco Francesco Di Donato e dalle interlocuzioni promosse e coordinate da Mario Muscariello, si inserisce nel percorso di dialogo internazionale che coinvolge anche Roccaraso e Pyeongchang County.

ROCCARASO, 20 agosto 2026 – Roccaraso e il territorio dell’Alto Sangro hanno accolto S.E. Choon-goo Kim, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica di Corea in Italia, in visita per conoscere da vicino la realtà montana, il patrimonio paesaggistico e turistico e alcuni dei luoghi più rappresentativi della memoria storica del territorio. La visita, nata dall’invito del Sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, e dalle interlocuzioni promosse e coordinate da Mario Muscariello, Advisor per le Relazioni Istituzionali e Internazionali, ha consentito all’Ambasciatore di conoscere da vicino alcune delle principali realtà dell’Alto Sangro, approfondendone le caratteristiche territoriali, turistiche e istituzionali. L’incontro si inserisce inoltre nel più ampio percorso di dialogo e apertura internazionale avviato dal territorio, anche attraverso le relazioni sviluppate tra Roccaraso e Pyeongchang County, territorio della Repubblica di Corea conosciuto a livello mondiale per aver ospitato i Giochi Olimpici Invernali del 2018. Un elemento di particolare interesse per Roccaraso e per l’Alto Sangro, considerando la comune vocazione legata alla montagna, agli sport invernali e allo sviluppo turistico dei territori montani. Nel corso della giornata, S.E. Choon-goo Kim ha visitato alcune delle aree più rappresentative del comprensorio dell’Alto Sangro, dall’Aremogna a Monte Pratello, potendo osservare da vicino un sistema turistico storicamente legato alla stagione sciistica e oggi impegnato anche nella valorizzazione della montagna durante l’intero arco dell’anno.

Il comprensorio dell’Alto Sangro presentato all’Ambasciatore

A presentare nel dettaglio il comprensorio sciistico dell’Alto Sangro a S.E. Choon-goo Kim è stato Claudio Del Castello, rappresentante del Consorzio Ski Pass Alto Sangro e componente di una delle realtà imprenditoriali impegnate nella gestione degli impianti di risalita del comprensorio. Nel corso della visita, Del Castello ha illustrato all’Ambasciatore la struttura e l’evoluzione del sistema sciistico dell’Alto Sangro, accompagnandolo nella conoscenza delle diverse aree e spiegando il percorso di sviluppo che, attraverso decenni di investimenti, ha consentito al territorio di costruire una delle maggiori realtà del turismo invernale italiano e il più esteso comprensorio sciistico dell’Italia centro-meridionale. La presentazione ha riguardato l’estensione del demanio sciabile, la rete degli impianti di risalita, il progressivo ammodernamento delle infrastrutture e gli investimenti realizzati negli anni dagli operatori, con particolare attenzione alle tecnologie che oggi consentono di sostenere e qualificare l’offerta invernale. Del Castello ha inoltre illustrato il ruolo strategico del sistema di innevamento programmato, sviluppato per servire la grande maggioranza delle principali aree sciabili, e il continuo processo di rinnovamento degli impianti, frutto della volontà degli operatori di continuare a investire e a credere nelle potenzialità della montagna dell’Alto Sangro. S.E. Choon-goo Kim ha così potuto conoscere non soltanto le dimensioni del comprensorio, ma anche il lavoro imprenditoriale e gli investimenti che ne hanno accompagnato la crescita nel corso degli anni, mostrando particolare interesse per l’estensione delle piste, la modernità degli impianti e il livello delle infrastrutture dedicate all’innevamento programmato. Nel confronto è stato inoltre evidenziato come lo sviluppo del sistema impiantistico abbia prodotto negli anni effetti che vanno ben oltre l’attività sciistica. Il comprensorio rappresenta infatti uno dei principali motori dell’economia turistica dell’Alto Sangro, alimentando un indotto che coinvolge strutture ricettive, ristorazione, commercio, servizi, professionisti e numerose attività economiche dei comuni del territorio. Un sistema costruito attraverso la capacità degli operatori di continuare a investire nella montagna e che ha contribuito in maniera determinante alla crescita della destinazione, facendo assumere a Roccaraso e all’Alto Sangro un ruolo di primo piano nel panorama nazionale del turismo invernale.

Il momento istituzionale al Sacrario di Monte Zurrone

Particolare significato ha assunto la visita al Sacrario di Monte Zurrone, a Roccaraso, luogo della memoria nazionale e punto privilegiato dal quale osservare Roccaraso e gran parte del territorio circostante. Ad accompagnare S.E. Choon-goo Kim durante questo momento istituzionale erano presenti il Sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, Mario Muscariello, Advisor per le Relazioni Istituzionali e Internazionali, e Claudio Del Castello, in rappresentanza del Consorzio Ski Pass Alto Sangro. Monte Zurrone costituisce non soltanto uno dei luoghi dai quali è possibile osservare il territorio e le montagne circostanti, ma soprattutto un luogo della memoria nazionale. Il Sacrario è legato alla memoria dei cosiddetti “Caduti senza Croce”, i militari e i civili dispersi e caduti nel corso del secondo conflitto mondiale ai quali non fu possibile assicurare una degna sepoltura. La rilevanza del luogo è riconosciuta anche dall’ordinamento italiano: con la legge n. 31 del 20 febbraio 1981 al Sacrario di Monte Zurrone furono estese le norme e le provvidenze previste per i cimiteri di guerra. Il luogo rappresenta inoltre un punto di riferimento per le commemorazioni dedicate ai “Caduti senza Croce” e alla memoria dei dispersi e dei caduti della Seconda guerra mondiale che non ricevettero una degna sepoltura. La presenza congiunta dei rappresentanti istituzionali e territoriali ha consentito di illustrare all’Ambasciatore non soltanto il valore storico e simbolico del Sacrario, ma anche le caratteristiche e le prospettive di un territorio che guarda con crescente attenzione alla costruzione di relazioni e opportunità di confronto a livello internazionale.

La volontà di un omaggio ai Caduti

Nel corso della visita, S.E. Choon-goo Kim ha mostrato particolare attenzione verso il valore storico e simbolico del Sacrario e ha manifestato la volontà di rendere, in una futura occasione legata a una ricorrenza significativa, un omaggio ai Caduti presso il Sacrario di Monte Zurrone attraverso la deposizione di un omaggio floreale in rappresentanza della Repubblica di Corea. Un gesto che, una volta definita l’occasione commemorativa, assumerebbe un significato che va oltre la visita istituzionale, richiamando valori condivisi di memoria, rispetto e pace. Il Sacrario rappresenta infatti un luogo nel quale il ricordo delle conseguenze della guerra assume un carattere universale, capace di parlare anche a Paesi geograficamente lontani e a generazioni differenti.

Roccaraso e l’Alto Sangro, una realtà montana aperta al dialogo internazionale

La giornata ha consentito di presentare all’Ambasciatore le caratteristiche di Roccaraso e dell’Alto Sangro, territorio nel quale turismo, sport, ambiente e montagna costituiscono elementi centrali dell’economia e dell’identità locale. Dalla vocazione sciistica allo sviluppo delle attività estive e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, la visita ha offerto una panoramica delle diverse componenti che concorrono all’offerta della montagna abruzzese. Il passaggio sul Monte Zurrone ha conferito alla giornata il suo significato più istituzionale: la presenza di S.E. Choon-goo Kim, accompagnato dai rappresentanti del territorio, ha unito alla conoscenza delle montagne dell’Alto Sangro un momento dedicato alla storia e alla memoria. Una visita che ha messo in relazione realtà geograficamente lontane attraverso il rispetto per la memoria dei Caduti e che si inserisce in un percorso di dialogo internazionale nel quale Roccaraso e l’Alto Sangro intendono valorizzare la propria identità montana, la propria storia e le prospettive di cooperazione con territori che condividono una forte vocazione per gli sport invernali e il turismo.

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